La Casa
La Casa Persone, tempo, memoria.
La Locanda di Piero è fatta di piatti, sì.
Ma prima ancora, è fatta di mani, sguardi, silenzi e cura.
C’è chi lavora qui da più di vent’anni.
Chi è passato e ha lasciato qualcosa.
Chi arriva e porta aria nuova.
La Locanda non è stata fondata: è cresciuta.
Giorno dopo giorno. Servizio dopo servizio.


Sergio e Renato
Renato Rizzardi – Cuoco e Curatore della Cucina
Quarant’anni tra padelle, libri e chilometri.
Dal San Domenico a San Francisco, dalla grande scuola italiana alla cucina di casa.
Renato cammina come cucina: con ritmo, attenzione e una curiosità che non si ferma.
Trent’anni fa ha scelto questa casa. Da allora, la reinventa ogni giorno.
Sergio Olivetti – Sommelier e Ospite di Casa
Attento, ironico, preciso.
Non si dimentica un volto né un bicchiere.
In sala è memoria viva e presenza discreta: accoglie, osserva, accompagna.
È il ponte tra vino, cucina e tavolo. L’altra metà della Locanda.
Gli Ospiti
Ogni ospite lascia una traccia.
Qui ne raccogliamo alcune.
Una piacevolissima serata tra amici
Abbiamo trascorso una piacevolissima serata tra amici, attratti dal percorso degustazione “Osmosi” (7 portate a sorpresa), ci siamo affidati alle sapienti mani dello Chef e non ci ha deluso. Tutto davvero accostato con armonia e con il giusto bilanciamento, vale la pena provarlo. Servizio attento, presente ma mai invadente, ottima carta dei vini.
Andrea G.
Davvero un posto da tenere a mente
La Locanda di Piero è stata una piacevole scoperta, un'esperienza gastronomica che ci ha sorpreso in positivo. Abbiamo avuto modo di provare due menù degustazione da 5 portate. Ogni piatto è stato presentato con eleganza, mostrando la dedizione dello chef e l'attenzione ai dettagli. I sapori erano autentici, arricchiti da tocchi creativi che hanno reso l'esperienza ancora più piacevole ed ogni ogni portata è stata molto apprezzata. Dispiace non aver scoperto questo ristorante prima, perché è davvero un posto da tenere a mente per chi cerca una cucina di qualità. Ci torneremo sicuramente per provare altre proposte del menu. Grazie Renato e Sergio
Amilda Bibaj
Chi entra prova immediatamente la piacevole sensazione di essere in una bellissima casa e non in un ristorante.
Ambiente molto "caldo", elegante e accogliente distribuito su più stanze. Cucina di gran qualità con una " carta" molto interessante, che spinge il cliente alla scoperta dei piatti proposti. Proprietari attenti e scrupolosi, che amano accogliere nel migliore dei modi i propri clienti. Ampio parcheggio interno. Bellissima esperienza. Da riprovare!
Rosario V.






La Locanda Oggi
Ogni giorno diversa, ogni volta pronta.
C’è chi viene per un pranzo leggero.
Chi festeggia, chi si regala una sera fuori dal tempo.
Pane fragrante, piccoli gesti precisi,
un bicchiere che arriva al momento giusto.
In cucina si lavora con attenzione.
In sala si accoglie con misura e con piacere.
Le proposte cambiano spesso, ma l’ospitalità resta.
Non per stupire, ma per far stare bene.
Aperti dal martedì alla domenica.
A pranzo e a cena.
A pochi minuti da Vicenza.
La Storia della Locanda – In Breve

Una data indimenticabile
7 gennaio 1992. Un casale di campagna, una scommessa, un’idea diversa di accoglienza. Renato e Sergio danno inizio al loro progetto di cucina e ospitalità.

Il Gusto si fa riconoscere
Arriva la stella Michelin. Ma qui non cambia il tono, cambia solo la consapevolezza.

Gli Anni della Coerenza
Mentre tutto attorno accelera, la Locanda resta fedele alla sua idea. Un posto per mangiare bene, senza rumore.

Nuove energie
Arrivano nuove mani, nuovi pensieri: giovani cuochi, sommelier, stagisti. La Locanda cresce, ma non si perde.

La Nuova Cucina Popolare Italiana
Dopo trent’anni, un nome per ciò che già esisteva. Una dichiarazione, non un cambiamento.

La Prossima Storia?
Ogni piatto ne scrive una. Ogni ospite ne lascia una traccia.

