La Locanda di Piero

ITINERARI VICENZA E PROVINCIA

Visitare Vicenza

La basilica

Corso Palladio e le piazze centrali

Vicenza situata nel territorio compreso tra la parte occidentale e la parte orientale della pianura veneta, tra le Prealpi e i colli Berici, è una delle più antiche città del Veneto, e uno dei centri d’arte più importanti d’Italia. E’ infatti conosciuta come la città del Palladio, dal nome del famoso architetto che vi costruì classicheggianti ville e palazzi: un vero e proprio patrimonio artistico, per il quale la città è stata inserita nel 1994 tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Da visitare è la Piazza dei Signori è la piazza principale del centro storico. Originariamente era foro romano e luogo del mercato; in essa si trova il monumento simbolo della città , la Basilica Palladiana, conosciuta anche come Palazzo della Ragione. Sull’edificio originario, di stile gotico, progettato da Domenico da Venezia, intervenne Palladio con un progetto teso ad adattare allo stile medievale quello neoclassico. Vennero così aggiunti un porticato e delle logge superiori a serliane, in pietra bianca; le tre facciate vennero poi incoronate da un attico. Al fascino indescrivibile dell’edificio contribuisce tale struttura ad archi e colonne a serliana e il duplice ordine di logge di pietra bianca. Di fronte alla Basilica Palladiana si trova la Loggia del Capitanio, un altro notevole palazzo di Andrea Palladio, sede del consiglio comunale. Eretto tra il 1571 e il 1572, fungeva da residenza cittadina del rappresentante della Repubblica di Venezia. Situata ad un livello più basso di Piazza dei Signori, incontriamo Piazza delle Erbe, così chiamata perché sede da sempre del mercato ortofrutticolo e floreale.In essa possiamo ammirare una torre risalente al 200 , la “Torre del tormento”, così nominata perché adibita un tempo a prigione e luogo di tortura.

continua a leggere l'itinerario visitare Vicenza

Visitare Bassano

Il Ponte di Bassano

Il Famoso Ponte degli Alpini

Bassano del Grappa è una simpatica cittadina posizionata lungo il Brenta, ai piedi del Monte Grappa e dell'Altopiano dei Sette Comuni. Le sue origini sono antichissime, pare addirittura preistoriche, ed all'epoca di Augusto fu colonia romana conosciuta con il toponimo di fundus Bassianus. Oggi Bassano del Grappa è una importante città di circa 40.000 abitanti che è riuscita a mantenere una sua precisa identità, nonostante lo sviluppo urbanistico che ha accompagnato il suo crescere nel campo industriale, artigianale e commerciale. Il centro storico è ancora parzialmente racchiuso dalle mura ed è li che si trova quanto vale la pena di visitare. Bassano si fa apprezzare da subito, fin dai primi passi fatti per raggiungere piazza Garibaldi, su cui si affaccia la Chiesa di San Francesco (del XII secolo e riconsacrata nel Trecento) con l'adiacente convento ora sede del Museo Civico in cui sono conservate le più preziose testimonianze della vita culturale bassanese, reperti archeologici, ceramiche, stampe, dipinti di artisti locali del cinquecento, ed anche un'importante biblioteca famosa per alcune edizioni del cinquecento. Al centro di questa piazza si trova anche una caratteristica fontana risalente al 1800.

continua a leggere l'itinerario visitare Bassano

Visitare Marostica

La piazza degli scacchi

Piazza degli Scacchi

Marostica ha sulla sua piazza porticata, che apre la città, al cui centro è disegnata la scacchiera per la tradizionale partita a scacchi, prospetta il Castello Inferiore, che dal XV sec. fu sede podestariale. L’edificio, oggi nella veste conferitagli da un radicale restauro attuato nel 1935, ospita anche un piccolo museo con i costumi della tradizionale partita a scacchi. Tratti di edilizia antica si conservano in via Bassano, dove sorge anche la piccola chiesa di San Marco (1450). Sebbene il suo attuale aspetto sia barocco, risale invece al 1383 la chiesa di Sant’Antonio Abate, trasformata nel 1830 e oggi priva dell’annesso monastero; nell’abside è custodita una pala di Jacopo e Francesco Bassano con la Predicazione di San Paolo ai greci (1574). Una scenografica scalinata porta alla seicentesca chiesa del Carmine, da cui parte il sentiero che sale al Castello Superiore, raggiungibile anche in auto uscendo da porta Breganzina. La fortificazione, da cui si gode un ampio panorama sulla pianura, mantiene d’originale il basamento e qualche tratto di parete.Uscendo, invece, da porta Bassanesesi incontra borgo Giara, primitivo nucleo di Marostica sorto lungo il tracciato dell’antica strada pedemontana. La pieve di Santa Maria, documentata dal XIII sec.,

continua a leggere l'itinerario visitare Marostica